Dopo le polemiche sul mancato finanziamento del docufilm su Giulio Regeni, due dei componenti della commissione che assegna i contributi selettivi al cinema del Mic si sono dimessi. Paolo Mereghetti, il noto critico cinematografico chiamato a far parte della Commissione cinema selettivi del Mic, ha rassegnato le proprie dimissioni «con effetto immediato». Il critico ha inviato questa mattina la propria lettera alla struttura ministeriale senza citare i motivi delle dimissioni. E ha spiegato che, pur non facendo parte della Commissione che aveva esaminato il film su Regeni, ha ritenuto «per coerenza» con i suoi giudizi espressi sul valore meritevole della pellicola, necessario prendere le distanze dall'organo anche se, «non ho precisato per iscritto le ragioni delle mie dimissioni».
Si è dimesso anche Massimo Galimberti,consulente editoriale e story editor per progetti cinematografici e televisivi, e organizzatore culturale e docente all’Università RomaTre, che faceva parte della prima sezione della Commissione incaricata di esaminare il film. Galimberti ha detto di aver inviato «una semplice lettera di dimissioni, dopo molti anni di lavoro nella commissione per una difformità di vedute sui criteri di valutazione delle opere», che «non riguarda solo un caso e non vuole essere un atto di polemica nei confronti della direzione generale cinema del Mic».










