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Ultimo aggiornamento: 16:09

Il critico cinematografico Paolo Mereghetti e il consulente editoriale Massimo Galimberti si sono dimessi dalla commissione del ministero della Cultura che assegna i contributi selettivi al cinema. La notizia arriva alla vigilia del question time in cui il ministro, Alessandro Giuli, dovrà rispondere a un’interrogazione del Pd sul mancato finanziamento di un docufilm su Giulio Regeni, escluso dai fondi erogati quest’anno in favore – tra le altre opere – di una produzione sulla vita di Gigi D’Alessio. Entrambi gli esperti hanno comunicato ufficialmente le dimissioni al capo della Direzione Cinema e audiovisivo, Carlo Giorgio Brugnoni.

Contattato dall’agenzia di stampa AdnKronos, Galimberti conferma di aver inviato “una semplice lettera di dimissioni, dopo molti anni di lavoro nella commissione” per “una difformità di vedute sui criteri di valutazione delle opere”, che “non riguarda solo un caso” e “non vuole essere un atto di polemica nei confronti della Direzione generale cinema”. Mereghetti, storico critico del Corriere della sera, precisa invece di aver ritenuto giusto dimettersi pur “facendo parte di una sottocommissione diversa” da quella che ha deciso sul docufilm di Regeni: “Volevo sottolineare la mia distanza da certe scelte, un discorso di coerenza”, dice all’agenzia LaPresse.