HomeAnconaCronaca"Si può fare il direttore gratuitamente? Servono competenze e responsabilità"Andrea Agostini spiega perchè si è dimesso dal ruolo ad interim nella Fondazione Marche Cultura "Doveva essere breve e invece si è protratto fino a martedì scorso. Dall’Anac nessuna contestazione"Andrea AgostiniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAndrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura-Marche Film Commission, spiega perché ha lasciato l’incarico da direttore a interim: "In questi anni di presidenza sto lavorando con il massimo impegno senza compenso, ma da direttore, con il cambio delle condizioni, non è possibile assumere responsabilità gestionali senza retribuzione" spiega Agostini che poi allarga l’orizzonte delle ipotesi dietro la sua recente scelta: "Le motivazioni sono agli atti, ma è utile chiarirle – aggiunge il presidente di Marche Cultura –. Sia il CdA, sia la Regione Marche e il Comune di Ancona mi avevano chiesto di assumere anche il ruolo di direttore, pur essendo noto che lo Statuto prevede che il Presidente e i membri del CdA non siano retribuiti, mentre il direttore sì.

A quella richiesta avevo dato la mia disponibilità. Oggi però le condizioni sono cambiate, dai recenti scambi tra il nuovo CdA, insediato l’11 maggio 2026, e il comitato di controllo analogo, mi è stato chiesto di continuare a svolgere le stesse funzioni di direttore, ma questa volta senza retribuzione. Una richiesta legittima, ma alla quale ho ritenuto di non poter aderire. È un incarico che richiede competenze, tempo e responsabilità concrete. È legittimo chiedersi: chi sarebbe disposto a svolgere tutto questo gratuitamente? O si pensa forse che, trattandosi di cultura, non si tratti di un vero lavoro? La cultura è spesso al centro dei discorsi pubblici, ma se nei fatti non le si riconosce dignità professionale, il rischio è di svuotarla di valore".