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Maria Paola Scaramuzza

La bimba di 22 mesi di Monselice sostenuta da eventi e piccoli donatori: gli alunni di una scuola, gli ultrà, i clienti di un'osteria. La storia nelle lettere dei lettori del Corriere ad Aldo Cazzullo

Il biglietto aereo ancora non c’è, ma il salvadanaio pesa come mamma Ilaria non avrebbe mai osato sperare. Aurora, la piccola bimba di Monselice (Padova) nata senza femore, entro un anno volerà in America. A permetterlo sono state le centinaia e centinaia di donazioni che hanno dato modo alla sua famiglia padovana di raggiungere la cifra di 500mila euro necessaria per sostenere il viaggio in Florida, l’intervento chirurgico e le future visite e protesi che occorreranno alla piccola per vivere una vita normale.

«Per lei andremo in capo al mondo»Ilaria e Luca, genitori della piccola che compirà tra pochi giorni 22 mesi, non hanno avuto notizie di un altro caso italiano come il suo. Aurora già nel ventre materno aveva avvertito con le prime ecografie che la sua gamba sinistra sarebbe stata ben diversa dall’altra, completamente priva di femore. Una malformazione rarissima, la deficienza femorale congenita (CFD) di tipo 3C, non le permette l’intervento meno raro di allungamento del femore. Una bimba che con mamma Ilaria e papà Luca cresce però felice, con un piccolo deambulatore dorato e delle protesi che l’aiutano nei movimenti e le permettono di frequentare l’asilo nido e farla stare insieme agli altri bambini. «Il nonno di Aurora, mancato poco prima che lei venisse alla luce, ce l’aveva detto: per lei andremo in capo al mondo – dice mamma Ilaria -. E così abbiamo fatto».