MONSELICE (PADOVA) - Ce l'hanno fatta. La raccolta fondi per la piccola Aurora ha toccato quota 500mila euro, la cifra necessaria all'intervento negli Stati Uniti che le permetterà di camminare. Ad annunciare il risultato è stata la famiglia, sul profilo social "Un passo per Aurora": «È un traguardo che fino a poco tempo fa sembrava impossibile», hanno scritto i genitori, ringraziando associazioni, volontari, aziende, commercianti, scuole e parrocchie.
La malformazione Aurora, che non ha ancora compiuto 2 anni, è nata nel settembre 2024 con una rara malformazione congenita all'arto inferiore sinistro. È priva del femore, con il piedino all'altezza del ginocchio opposto: una condizione chiamata Cfd, deficienza femorale congenita di tipo 3C, così rara che nessun centro europeo è in grado di operarla. Subito dopo la nascita, per i genitori sono iniziati consulti, visite e ricerche tra l'Italia e l'estero, fino all'incontro con l'associazione Raggiungere e con altre famiglie che affrontano lo stesso percorso. È stato il dottor Alexander Kirienko dell'Humanitas di Rozzano a indirizzare la famiglia verso lo specialista delle malformazioni scheletriche. La speranza La strada porta in Florida, al Paley Institute, dove la bimba potrà finalmente essere operata. A confermarlo è stato il dottor Dror Paley, tra i nomi di riferimento mondiali dell'ortopedia pediatrica. «L'unica possibilità per lei l'abbiamo trovata in America, in una struttura ospedaliera altamente specializzata», aveva spiegato papà Luca, che con la moglie ha avviato la corsa contro il tempo per mettere insieme la somma in un biennio. L'operazione, una plastica di rotazione, verrà eseguita al compimento dei 3 anni: la gamba viene ruotata di 180 gradi e il piedino, perfettamente funzionante, diventa il nuovo ginocchio su cui fissare una protesi personalizzata. Seguiranno mesi di fisioterapia e riabilitazione oltreoceano. La prima certezza era arrivata da un controllo. «Quando a inizio 2025 il dottor Paley ha visitato Aurora a Varsavia e ha visto le sue lastre, ci ha detto una frase che ci ha cambiato la vita: "Aurora potrà camminare"», aveva raccontato mamma Ilaria Boggian. «Noi siamo scoppiati in lacrime». Attorno alla bambina si è mossa tutta Monselice, con i paesi vicini. «Vedo una luce e sento che non siamo soli», ha confidato la madre, «ci sono persone, lassù e quaggiù, che guidano questo cammino». La solidarietà Lo scorso Natale la Cisl Padova Rovigo ha devoluto alla causa il presepio di Lorenzo Pegoraro, artista di Solesino che da sei anni dona le sue creazioni al sindacato. «Rivolgere questa attenzione ad una bambina che ha tutta la vita davanti sarà fonte di gioia per tutti noi», ha sottolineato il segretario generale Samuel Scavazzin. A Tribano la Babbo Christmas Run ha dedicato alla piccola la sua corsa solidale, mentre il Milan Club Padova Sud ha consegnato una donazione di 1.000 euro, affiancato dall'associazione Passo Dopo Passo, dal Centro Diurno Amici del Mondo e dai Lions di Padova. Il Monselice Volley ha legato al traguardo l'intera stagione. Il cammino, però, non si chiude qui. «Aurora non è mai stata sola», ribadiscono i genitori, pronti ad accompagnarla nelle prossime tappe.







