Era il 2020 quando la storia di Melissa partì da Monopoli e fece il giro d’Italia e non solo. I genitori, Rossana Messa e Pasquale Nigri, in un video chiesero aiuto per la figlia di pochi mesi affetta da Sma 1, l’atrofia muscolare spinale, una malattia del sistema nervoso che provoca un progressivo indebolimento dei muscoli del corpo. Partì una importante raccolta fondi e si centrò un obiettivo che sembrava inarrivabile: 2 milioni di euro per la somministrazione a Dubai del farmaco genico Zolgensma che avrebbe dato alla bambina una speranza di vita migliore.
Fondi per la figlia malata, archiviata l'inchiesta sui genitori. La madre: «Passati da eroi a truffatori, quante cattiverie contro di noi»
Erano accusati di aver comprato un capannone con i soldi raccolti per la bambina affetta da Sma 1. «Volevamo solo curarla, c'è ancora tanto da fare»






