Ripartono i missili, lo scambio di attacchi fra Usa e Iran si fa più intenso, si blocca quasi del tutto il traffico nello Stretto. Per Trump il rischio di ritrovarsi in una trappola, in cui è difficile e costosa la via d'uscita. Toninelli (Ispi): "Teheran vuole impedire che le navi passino per la rotta dell'Oman. Washington guarda soprattutto all'opinione pubblica: ora non può permettersi cedimenti"
Il traffico nello Stretto di Hormuz è quasi del tutto bloccato. Di nuovo. E il dialogo per la fine della guerra si fa ancora più complicato. È questo il primo bilancio del nuovo scambio di attacchi tra Iran e Usa, che proseguono da due giorni con maggiore intensità. Prima l’Iran ha colpito tre navi mercantili e petroliere a Hormuz. Dal vertice Nato di Ankara, un furioso Donald Trump ha dichiarato ufficialmente "finito" il cessate il fuoco, definendo i leader iraniani dei "pazzi" con cui negoziare è ormai inutile.












