La lunga corsa verso le Politiche del 2027 è cominciata. Tra volti nuovi e le prime (insensate) dichiarazioni che da qui al prossimo anno obbligheranno a turarsi il naso. Due gli outsider ai blocchi di partenza: Alessandro Onorato per il centrosinistra e Roberto Vannacci per il centrodestra, anche se nessuno dei due è sconosciuto. Quarantacinque anni il primo, romano, assessore a Turismo, Grandi eventi e Sport nella Giunta romana di Roberto Gualtieri; eurodeputato il secondo, 57 primavere, fondatore di Futuro nazionale dopo il contestato divorzio con la Lega di Matteo Salvini.

Onorato ha battezzato a metà mese il suo Pci, acronimo che sta per Progetto civico Italia. L’ambizione è stata dichiarata in un PalaEur gremito. L’assessore, a cui hanno già affibbiato il bollino dell’antiRenzi, sta facendo nascere il partito degli amministratori. Per arrivare all’evento romano sono nati 400 Comitati e l’adesione di 685 politici locali, tra sindaci ed esponenti della Giunta. Un modello che richiama moltissimo il movimento di Federico Pizzarotti, ex primo cittadino di Parma, che nel 2018 diede vita a un identico cartello civico che in Sardegna, per esempio, oggi si declina con il verbo di Orizzonte Comune.