È nato ufficialmente solo da una settimana, ma i sondaggi danno il movimento Controcorrente in testa - al 20% - in vista delle regionali in Sicilia. Il racconto a Open: «Non saremo l'ennesimo partito di centrosinistra»
Con l’avvicinarsi delle elezioni politiche e regionali del 2027, è già tempo di bilanci per i partiti di sempre, ma soprattutto tempo di discesa in campo di nuove realtà partitiche. Non fa eccezione Controcorrente, neonato movimento siciliano, frutto dell’intraprendenza del deputato alla Regione Sicilia, ex Iena di Italia 1, Ismaele La Vardera. I sondaggi lo danno in testa a tutti i candidati nella sua corsa alle regionali, mentre le elezioni comunali hanno confermato al ballottaggio il suo candidato alla guida di realtà come Agrigento, da tre decenni in mano al centrodestra. Ma è a Roma che, senza dirlo ad alta voce, Controcorrente punta ad arrivare un giorno, anche al fianco di grandi nomi, a partire dall’ex grillino Di Battista.
Quando è nato Controcorrente
L’idea di un nuovo partito risale forse già a un anno e mezzo fa, dopo la frattura tra Ismaele La Vardera, classe 1993, volto noto come inviato di Italia 1 alle Iene e giornalista, e Sud chiama Nord, movimento del quale è stato presidente federale e portavoce dal 2022, a partire dalla campagna elettorale al fianco dell’allora candidato alla regione, Cateno De Luca.







