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«A Futuro Nazionale guardano, anche in Sicilia, ex leghisti, ex di Fratelli d’Italia e di Forza Italia. E sono attratti da noi pure esponenti di partiti locali. Sa cosa le dico? Qui contiamo già circa 4 mila iscritti a un partito nato appena pochi mesi fa e il trend ci lascia prevedere che presto i siciliani con noi saranno già 5 mila. Con questi numeri perché dovrei preoccuparmi dello sbarramento del 5% alle Regionali»: Roberto Vannacci inizia oggi il suo terzo giorno nell’Isola. Nel pomeriggio, alle 17 sarà all’Astoria Palace di Palermo. Ieri il tour del generale diventato eurodeputato ha fatto tappa a Caltanissetta e giovedì era partito da Catania. Domani sono previste le ultime tappe a Milazzo, in mattinata, e a Messina nel pomeriggio prima per inaugurare la sede dei suoi comitati e poi alla Camera di Commercio.Ha detto durante i primi comizi che presenterà liste alle Politiche e pure alle Regionali. E ora ha aggiunto di non temere lo sbarramento al 5% previsto in Sicilia. Come vi state muovendo?

«Intanto vorrei ricordare che a livello nazionale i sondaggi ci danno già al 4,4%. E con un trend in continua crescita. Ma il vero termometro è la passione che stiamo riscontrando. A Catania non c’era più posto neanche in piedi e alcune persone sono rimaste fuori...».A che tipo di elettori si sta rivolgendo in questo tour?«Mi rivolgo di più alla base. Sto cercando di interpretare le istanze dei cittadini siciliani, quelle che gli altri partiti dimostrano quotidianamente di non ascoltare. Questo non vuol dire che la strada è sbarrata per tutti quei politici che vogliono avvicinarsi a noi. Ma il punto è che se si avvicinano e poi non rispettano i paletti di Futuro Nazionale, durano come un gatto in tangenziale».L'intervista completa sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.