A Rosolini da giorni si vantano di essere i più vannacciani di tutti. Lì, nel Siracusano, il gruppo guidato da Carmelo Floriddia che sta creando dal nulla le basi di Futuro Nazionale ha già messo insieme il numero record di tessere per un singolo comitato: oltre 650.Così sta nascendo in Sicilia il partito del generale Vannacci. Sabato prossimo a Enna ci sarà la prima riunione di tutti i comitati siciliani. E cominceranno a essere svelati volti di chi ha aderito finora. L’eurodeputato che sta facendo tremare la destra, in particolare la Lega a giudicare da sondaggi, ha detto che in Sicilia ha già 5 mila tesserati.Dentro è finita gran parte della galassia che ruotava intorno ad Alleanza Nazionale e Msi. Ma ci sono anche ex leghisti e movimenti locali. Ci sono già pure le correnti. Come ha ammesso, dispiaciuto, Roberto Puleo, ex dirigente palermitano di Msi, An e della Destra di Storace, che è il referente di Vannacci in questo momento. Il riferimento è al fatto che gli etnei Marco Tanasi e Salvatore Stefio si proponevano, in fase di raccolta delle tessere, come responsabili regionali. E ieri Vannacci ha scritto a tutti i siciliani ribadendo che fino all’autunno nessuno avrà cariche. Poi, in attesa dei congressi, sarà lui ad assegnarle.Intanto un sondaggio finito perfino sul tavolo del vertice di centrodestra giovedì indicava Vannacci davanti alla Lega a livello nazionale con quasi il 6%. E il timore dei leader del centrodestra è che il dato possa avere un riflesso in Sicilia. Loro, i vannacciani, si dicono certi che «almeno due deputati di Catania e Ragusa hanno già incontrato il generale e un altro di Palermo sta per farlo». Il leghista Salvo Geraci, il maggiore indiziato, ieri ha smentito.Nel capoluogo chi si è già avvicinato a Vannacci è l’avvocato Enrico Sanseverino, che però ieri ha precisato di non aspirare a una candidatura. E poi nella squadra che Puleo sta creando ci sono un altro legale, Giovanni Puntarello, il funzionario di banca Mario Mattei e il consigliere comunale di Partinico Sergio Bonnì. E il sindaco di Alimena, Giuseppe Scrivano, è in avvicinamento. Nel Catanese si muovono anche l’ex assessore provinciale Andrea Castelli e Maurizio Cartarrasa.La fotografia del mondo che si sta radunando intorno a Vannacci è quella scattata negli ultimi giorni a Trapani. L’ex di An Michele Rallo è già in Futuro Nazionale. Il movimento Indipendenza, quello di Gianni Alemanno, è il pilastro intorno a cui si sta costruendo il partito, guidato a Trapani da Adriana Cavasino. Ma tutta l’attenzione in questa fase è intorno alle decisioni che prenderà l’ex presidente dell’Ars Nicola Cristaldi, anche lui a capo di un movimento, I Futuristi: «Alcuni mi chiedono di aderire a Futuro Nazionale. Ma non sono ancora convinto, attendo di capire se sta nascendo un partito po un refugium peccatorum».Ad Agrigento a costruire il partito di Vannacci sono due ex colonne della destra locale, Roberto Gallo e Mimmo Incardona. Un po’ più indietro sono province come Enna e Caltanissetta ma Vannacci a settembre tornerà in Sicilia per dare la spinta finale prima di creare gli organismi del partito e la lista per le Regionali con la prospettiva di superare lo sbarramento del 5%: «La destra ci ignora, siamo pronti ad andare da soli», sintetizza Puleo.
Missini, leghisti e avvocati: tutti gli uomini di Vannacci in Sicilia
Un sondaggio dà il generale davanti alla Lega. Già entrati in Futuro Nazionale gli uomini di Alemanno e vari movimenti. A Palermo c’è Sanseverino, a Trapani Cristaldi











