Elezioni.15 luglio 2026 alle 00:48Tra i nomi spuntano Gian Valerio Sanna, Salvatore Ledda e Simone Prevete
Sul calendario l’appuntamento sembra ancora molto lontano. Ma la politica ha i suoi tempi e sotto il sole di un’estate caldissima c’è già un gran movimento. Qualche ammiccamento fra partiti che si studiano per tastare il terreno di possibili nuove alleanze o semplicemente stringere le maglie della coalizione. Niente è definito, eppure circolano già tante indiscrezioni sulle candidature e il partito degli aspiranti sindaci è il più nutrito. Tutti ambiscono alla fascia tricolore, salvo mille variabili che nei prossimi mesi saranno decisive.
Centrodestra
La coalizione che attualmente guida Palazzo degli Scolopi punta alla riconferma possibilmente con «un centrodestra unito» ripetono Gianni Mascia, segretario di Forza Italia e il coordinatore cittadino di FdI Fulvio Deriu. Il coordinatore dei Riformatori Andrea Santucciu ribadisce «la linea moderata del suo partito che è nel perimetro del centrodestra». Nello scacchiere però iniziano a sentirsi spinte centriste, alcuni dei partiti più moderati potrebbero anche guardare altrove magari a un movimento civico o addirittura al centrosinistra. Proprio lunedì ci sarebbe dovuto essere un tavolo politico per tracciare confini netti della coalizione ma l’incontro è saltato per il forfait del Psd’Az. «Non era un’assenza strategica – assicura Domenico Gallus – ma potrebbe diventarlo se continuano certi atteggiamenti». Rivendica l’esigenza di «sedere al tavolo con pari dignità, senza essere oggetto di veti – ribadisce – Noi adesso siamo nel centrodestra ma non abbiamo vincoli e guardiamo anche al centrosinistra». E ci sarebbero stati già contatti – a detta degli interessati «sempre molto informali» – fra Udc e Sardegna al Centro 20Venti con i Progressisti e altri gruppi moderati. «Noi non siamo in alcun recinto, siamo liberi e valuteremo – precisa Giancarlo Mameli, di Sardegna 20Venti – Noi pensiamo solo a una proposta valida che vada incontro alle esigenze della città». Al momento sembra invece più isolato il gruppo Futuro nazionale, dove sono approdati gli ex assessori Carmen Murru, Ivano Cuccu e il consigliere Giuliano Uras (che in Comune è ancora con Oristano al centro). «Chi si è tirato fuori dalla maggioranza sia in Comune che in Provincia, oggi non può pensare di rientrare in maggioranza o nella nostra coalizione» precisa Fulvio Deriu.






