Le sollecitazioni dei sindacati sono state accolte: sul trasporto pubblico locale Regione e Comuni lavorano per definire, al più presto, i nodi che restano da sciogliere. Almeno questo è quello che emerge dagli incontri che, in questa settimana, si sono consumati tra le diverse parti coinvolte. Dopo la proroga tecnica, disposta con una delibera della Giunta Regionale, che ha previsto un rinvio dell’affidamento del servizio per Potenza al prossimo 31 agosto e per Matera al primo gennaio 2027, infatti, si sta lavorando per chiarire le questioni in sospeso ed arrivare alla firma dei contratti di assegnazione del servizio.

In questo rientra la riunione che si è svolta sulla vicenda Potenza tra i vertici del Dipartimento infrastrutture e l’assessore ai Trasporti del Comune di Potenza, Francesco Giuzio, con al centro proprio il futuro del trasporto pubblico. In particolare, la riunione definita “interlocutoria” è servita per stabilire gli ulteriori passaggi che serviranno per arrivare alla firma del contratto. Tra questi l’individuazione del percorso necessario per definire i tagli alle spese che dovranno essere fatti, in base al Regolamento d’esercizio, e l’impatto che queste riduzioni di spesa avranno sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista occupazionale (l’obiettivo è evitare la perdita dei posti di lavoro). E questo perché il Comune di Potenza – per fronteggiare le difficoltà finanziarie – nel bilancio previsionale triennale ha disposto sul trasporto pubblico urbano una riduzione delle spese per 650mila euro nel 2026 e di un milione e 200mila euro rispettivamente nel 2027 e nel 2027. Questo spiega i conti che si stanno facendo per recuperare non solo le spese rimanenti per il 2026 ma soprattutto quelle per il 2027. L’intento è stato e resta quello di rendere sostenibile il contratto, individuando le voci che possono ridotte in modo da attivare il nuovo Regolamento di esercizio.