È questione di ore. Il trasporto pubblico urbano di Potenza è arrivato al giro di boa: alla mezzanotte di oggi, infatti, scadrà il contratto con l’attuale gestore, l’azienda Miccolis, mentre gli uffici regionali e comunali stanno lavorando per arrivare ad una possibile proroga tecnica del servizio per due mesi. L’idea per scongiurare il blocco del servizio (seppure in parte trattandosi di un servizio essenziale) ed il relativo licenziamento dei dipendenti, infatti, parte proprio dalla possibile proroga. Una proroga di sessanta giorni, sino al 31 agosto prossimo, che il Comune di Potenza avrebbe formalizzato in queste ore. Di ufficiale, però, al momento non c’è nulla. Come confermano alcuni rappresentanti sindacali che continuano ad esprimere preoccupazione per la vicenda. “Non abbiamo avuto convocazioni. Aspettiamo oggi per vedere che succede, ma siamo in una situazione particolare. Della proroga si parla, ma non abbiamo avuto alcuna convocazione – spiega il segretario della Uil trasporti Vito Lucia - Speriamo che oggi emerga qualche notizia positiva, soprattutto per rasserenare i lavoratori e le loro famiglie. Però, va detto che non c’è alcuna giustificazione a questo silenzio, non è questo il modo per affrontare le questioni”.
Trasporto urbano a Potenza, scade il contratto con Miccolis: si lavora a una proroga per due mesi
In assenza dell’affidamento al gestore, vanno a casa 150 lavoratori









