HomeBresciaCronacaCrac del Brescia Calcio, è scontro fra due strategie: Cellino punta al concordato, per la Procura c’è solo la strada del fallimentoL’ultima mossa della difesa dell’ex presidente deve fare i conti con la relazione dell’esperto nominato dal tribunale che boccia l’operato della società: “Non ci sono state né correttezza né buona fede”Il presidente del Brescia Calcio Massimo CellinoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 9 luglio 2026 – La Procura di Brescia insiste per il fallimento del Brescia Calcio di Massimo Cellino, mentre la difesa dell'ex presidente tenta l'ultima strada per evitare la liquidazione della società presentando un'istanza di concordato preventivo "in bianco", che dovrà essere successivamente integrata con il piano e la documentazione prevista dalla legge. Davanti al Tribunale, il pubblico ministero Jacopo Berardi ha ribadito la richiesta di fallimento del club, gravato da oltre 20 milioni di euro di debiti. La nuova iniziativa della difesa arriva dopo la riattivazione della matricola federale, che consentirebbe alla società di ripartire dall'ultima categoria del calcio italiano, e sostituisce la precedente procedura di composizione negoziata della crisi.
Crac del Brescia Calcio, è scontro fra due strategie: Cellino punta al concordato, per la Procura c’è solo la strada del fallimento
L’ultima mossa della difesa dell’ex presidente deve fare i conti con la relazione dell’esperto nominato dal tribunale che boccia l’operato della società: “Non ci sono state né correttezza né buona fede”










