L’ong aiuta le comunità nelle zone rurali vicino alle zone del fronte

Milano, 9 lug. (askanews) – In Ucraina l’accesso alle cure primarie diventa sempre più difficile per la popolazione che vive da quattro anni l’incubo della guerra, dopo l’invasione russa del 2022. Nel racconto di Emergency ad askanews, la testimonianza degli operatori che lavorano sul campo fianco a fianco alla popolazione, dando sostegno in particolare nelle zone rurali dell’Est, vicino alla linea del fronte.

“La situazione è estremamente complessa – ha spiegato da Dnipro ad askanews Luca Rifiorati, coordinatore del programma di Emergency in Ucraina – Abbiamo assistito a un escalation negli ultimi giorni, abbiamo già avuto notizie di almeno tre bombardamenti su Kiev negli ultimi otto giorni, quindi una situazione estremamente precaria e di difficile gestione. La situazione però è complessa anche altrove”.

“Noi per esempio siamo presenti nella città di Kharkiv e anche lì abbiamo assistito a bombardamenti nelle ultime ore – ha raccontato – Ieri (ndr mercoledì 8 luglio) il nostro team è passato non lontano da una palazzina che è stata completamente sventrata da un missile: ci sono vittime civili tutti i giorni, vittime e feriti e questo ha delle conseguenze enormi sulla popolazione. Una popolazione che ovviamente è stanca, vive questo incubo ormai da più di quattro anni. Purtroppo è difficile aggrapparsi a qualcosa che dia una speranza perché non ci sono in vista delle soluzioni”.