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Milano, 24 feb. (askanews) – A 4 anni dall’invasione russa dell’Ucraina Emergency denuncia, nel report “Care and Community in Wartime”, i pesanti danni subiti dal sistema sanitario ucraino, con conseguenze gravi e dirette sulla popolazione.

Sono 13 milioni le persone che hanno bisogno di assistenza umanitaria, 9.2 milioni quelle senza un adeguato supporto sanitario e 9.6 milioni a rischio o già affette da ansia, depressione o disturbo da stress post-traumatico. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ci sono stati almeno 2.800 attacchi contro presidi sanitari a partire dal 24 febbraio del 2022.

“Nelle Regioni orientali dell’Ucraina dove Emergency è presente dal 2024, vi sono gravi criticità che condizionano negativamente la fornitura di servizi sanitari per la popolazione civile. La guerra, giunta ormai al quarto anno, ha causato grave devastazione”, spiega ad askanews Luca Rifiorati, coordinatore Emergency in Ucraina, da Blyzniuky, nella regione di Kharkiv dove la Ong ha una delle sue basi operative.

“Vi è carenza di medici e di personale sanitario qualificato, soprattutto nelle aree vicine al fronte. Le stesse strutture sanitarie ancora operative non sono spesso in grado di garantire servizi essenziali, soprattutto riferiti alla cura di malattie croniche e trasmissibili”, aggiunge.