Ha speso milioni inseguendo l'immortalità e ora l’imprenditore statunitense cinquantunenne Bryan Johnson scopre di avere una malattia rara, la gastrite autoimmune. Lo ha annunciando sui social, raccontando di avere questa patologia che porta il sistema immunitario ad attaccare la mucosa dello stomaco.

Giovane per sempre

Johnson è diventato famoso per il protocollo di ottimizzazione biologica "Blueprint" e per il documentario Netflix "Don't Die: l'uomo che vuole vivere per sempre". Sta provando in tutti i modi a combattere l'invecchiamento seguendo una routine serrata che prevede trattamenti sperimentali. Si sveglia alle 4.30 del mattino, consuma tutti i pasti prima delle 11.00 e va a letto alle 20.30. Accade ogni giorno, senza pause la domenica o per le Feste. Inoltre, assume oltre 100 pillole al giorno, sottopone il corpo a bagni di luce al led per rigenerare la pelle e utilizza dispositivi elettromagnetici per rafforzare il pavimento pelvico. E tutto questo è monitorato da un’equipe di 30 medici che controllano: peso, indice di massa corporea, grasso corporeo, temperatura, glicemia, variazioni della frequenza cardiaca e livelli di ossigeno. Anche la sua vita sessuale è sotto osservazione e scrupolosamente programmata e ogni erezione scrupolosamente analizzata.