L’imprenditore americano Bryan Johnson, noto per il suo programma contro l’invecchiamento, ha rivelato la diagnosi di gastrite autoimmune e il suo piano sperimentale per curarla.
Bryan Johnson, 48 anni, ha rivelato di aver ricevuto la diagnosi di gastrite autoimmune
Bryan Johnson, l’imprenditore americano celebre per il suo programma anti-invecchiamento “Blueprint”, ha rivelato di avere la gastrite autoimmune (AIG), una malattia considerata incurabile, in cui il sistema immunitario attacca le cellule dello stomaco. Johnson ha raccontato di aver ricevuto la diagnosi a maggio, dopo 11 anni di livelli di ferritina persistentemente bassi, senza tuttavia segni di anemia. “Il mio stomaco si sta divorando da solo” ha scritto in un post su Instagram, spiegando che la condizione riguarda una piccola fetta della popolazione. “Il 2-5% ne è affetta, ma probabilmente di più, perché resta nascosta”.
Johnson ha attribuito le cause della malattia alla dieta seguita durante l’infanzia. “Mangiavo cereali pieni di zucchero, bevevo bibite gassate zuccherate e mi abbuffavo di fast food”. Ha aggiunto che la condizione sarebbe stata aggravata dallo stress cronico durante i primi anni di carriera e la paternità. Quel periodo, ha precisato, ha coinciso con un aumento di peso e una profonda depressione. “Il mio corpo ha iniziato a sviluppare un processo autoimmune che ha colpito la tiroide e poi la mucosa gastrica”. Cos’è la gastrite autoimmune La gastrite autoimmune è una malattia immunitaria cronica in cui il sistema immunitario accatta le cellule dello stomaco. Con il tempo, questo attacco può portare ad assottigliamento della mucosa gastrica e a carenze nutrizionali importanti, in particolare di ferro e vitamina B12.










