Öko-Test ha analizzato 30 deodoranti senza alluminio: 18 promossi, ma sei aziende non hanno fornito prove sull'efficacia dichiarata. Vediamo i risultati.

Indice

Come è stato costruito il campioneI promossi naturali, ma anche low costIl muschio sintetico che affonda Tesori d’OrienteAllergeni, Peg e siliconi gli altri indiziatiLe 72 ore promesse e mai dimostrateIl paradosso Garnier “0% sali di alluminio”, ma non zero alluminio

Sedici deodoranti su trenta ottengono un “molto buono”, altri due un “buono”, nessuno viene bocciato del tutto. Eppure il verdetto più interessante di questo test non riguarda le sostanze pericolose, quasi assenti, quanto le promesse scritte in etichetta (quelle sulle 24, 48 o 72 ore di protezione garantita) che in metà dei casi non trovano riscontro scientifico. A condurre l’analisi è stata la rivista tedesca Öko-Test, che ha messo sotto esame trenta deodoranti spray senza sali di alluminio. Prodotti diversi dagli antitraspiranti, perche questi ultimi riducono la sudorazione grazie proprio ai sali di alluminio, mentre i deodoranti “senza” agiscono sui batteri responsabili del cattivo odore, tramite ingredienti come trietilcitrato, etilesilglicerina e alcol.

Come è stato costruito il campione