Pratici, trendy ma carissimi. Un test su 10 stick solari rivela ingredienti tutto sommato sicuri, ma anche un prezzo folle e un errore che quasi tutti commettiamo quando li usiamo

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Cosa ha scoperto il testLo stick non sostituisce la crema solareLa classifica degli stick solariCome è stato condotto il test

Quando arriva l’estate, gli stick solari diventano protagonisti del nostro beauty case, in spiaggia e non solo. Il motivo è semplice: sono piccoli, si infilano in qualsiasi borsa e permettono di stendere la protezione senza sporcarsi le mani, un dettaglio tutt’altro che trascurabile quando si è in spiaggia e la sabbia si attacca a tutto.

Sono perfetti per i ritocchi last minute su naso, zigomi e orecchie, oppure per proteggere con precisione nei e tatuaggi durante una giornata all’aperto. C’è però un rovescio della medaglia, ed è emerso chiaramente da un test condotto dalla rivista francese 60 Millions de Consommateurs su 10 prodotti: tutta questa comodità si paga carissima, con prezzi che possono arrivare a essere dalle cinque alle dieci volte superiori rispetto a una normale crema solare.