Arriva l'estate e con essa il solito dilemma davanti allo scaffale della farmacia o del supermercato: quale crema solare scegliere? A fare chiarezza ci pensa Altroconsumo, l'associazione indipendente di consumatori, che ha testato in laboratorio 14 creme solari SPF 50+ tra le più vendute, destinate a bambini e famiglie. La buona notizia è che quasi tutti i prodotti analizzati superano le prove di efficacia, garantendo realmente il livello di protezione dichiarato in etichetta, sia contro i raggi UVB sia contro gli UVA.
Creme solari, la classifica Altroconsumo ricorda che nessuna crema solare filtra il 100% dei raggi ultravioletti. La protezione passa anche — e soprattutto — da comportamenti corretti: stare all'ombra nelle ore più calde, tra le 11 e le 16, indossare cappello, occhiali da sole e indumenti coprenti. Soprattutto per i bambini, la cui pelle è più vulnerabile e i cui meccanismi di difesa naturali non sono ancora completamente sviluppati. Un'esposizione intensa durante l'infanzia, specie se associata a scottature, è riconosciuta come uno dei principali fattori di rischio per i tumori cutanei in età adulta.Ingredienti: quasi tutti promossi Sul fronte della sicurezza degli ingredienti, il quadro complessivo è rassicurante. Nei prodotti testati non compaiono potenziali interferenti endocrini come l'ethylhexyl methoxycinnamate, l'homosalate o il benzophenone-3, né conservanti controversi come propylparaben e butylparaben. Un'eccezione riguarda la Leocrema Bimbi Tripla Protezione SPF 50+, che contiene octocrylene, un filtro solare associato in alcuni casi a reazioni di fotosensibilizzazione e con un impatto negativo sull'ecosistema marino.A sgombrare il campo da un luogo comune ci pensa Eden Lorenzetti, esperta di prodotti cosmetici di Altroconsumo: «Le creme solari con soli filtri minerali, come ossido di zinco e biossido di titanio, non sono necessariamente più sicure di quelle con filtri chimici, come spesso si crede. Anzi, i prodotti ad alto SPF formulati esclusivamente con minerali faticano spesso a raggiungere livelli di protezione elevati. I danni di un'esposizione non protetta sono certi e ben documentati: la scelta dovrebbe basarsi sull'efficacia reale, senza allarmismi».Non serve spendere molto Tra le buone notizie, una in particolare vale la pena sottolineare: i prodotti più efficaci non sono quelli più costosi. I cosiddetti "Migliori Acquisti" individuati da Altroconsumo — la Bilboa Bimbi da spiaggia 50+ e la Nivea Sun Babies & Kids Sensitive Protect 5in1 50+ — coniugano protezione elevata e prezzo accessibile, attestandosi intorno ai 62 euro al litro. Un dato che stona con il prezzo medio delle creme solari specifiche per il viso (circa 400 euro al litro) e che, secondo Altroconsumo, smonta una convinzione diffusa: non è necessario acquistare prodotti diversi per adulti, bambini e viso.«Dal punto di vista della protezione non c'è differenza tra solari per il viso e per il corpo, né tra quelli per bambini e quelli generici», spiegano i ricercatori dell'associazione. Le linee dedicate ai più piccoli, con packaging colorato e claim rassicuranti, rispondono in larga parte a logiche commerciali. Le formulazioni "kids" tendono a evitare fragranze allergeniche, è vero, ma ormai anche molti solari ad alto SPF per adulti seguono la stessa strada.Il conto salato delle vacanze C'è poi un tema che rischia di passare inosservato: quello della quantità. Altroconsumo calcola che una famiglia composta da due adulti e un bambino in età scolare, per una settimana al mare con sei ore quotidiane di esposizione e quattro applicazioni al giorno, può arrivare a spendere 152 euro di crema solare, pari a circa 22 euro al giorno. Una cifra già rilevante, che può più che raddoppiare scegliendo i prodotti più costosi in commercio.Il motivo di questo consumo elevato è semplice: per ottenere la protezione indicata sull'etichetta occorre applicare circa sei cucchiaini da tè di prodotto per tutto il corpo. Nella pratica, molti consumatori ne usano un quarto, vanificando buona parte dell'efficacia. E non basta applicarla una volta sola al mattino: la protezione va rinnovata almeno ogni due ore e sempre dopo il bagno o dopo aver sudato, indipendentemente dal fattore SPF.La classifica completa I prodotti analizzati, tra gli spray e creme solari per bambini prese in considerazione nel test, sono 14: in testa troviamo Angstrom bambini latte spray solare idratante (13,42 euro a confezione), ma anche la Delice Solaire crema solare bambini spf 50+ (5,45 euro), entrambe con punteggio 72 e qualità ottima. A 71 in terza posizione c'è invece La Roche Posay anthelios uvmune 400 dermo-pediatrics spray invisible (14,78 euro), seguito con punteggio 69 da Biotherm waterlover hydrating sun milk (19.59 euro), Vichy Capital soleil latte solare ecosostenibile (14,75 euro) e Nivea sun babies&kids sensitive protect 5in1 (16,73 euro).E ancora, Bilboa bimbi da spiaggia (68, prezzo 15,45 euro), Nivea sun kids protezione uv quotidiana senza profumo (67, 9,59 euro), Avène latte bambino (66, 14,95 euro), Bionike defence sun baby&kid latte spray (65, 21,07 euro), Rilastil sun system latte vellutato baby (64, 15,45 euro) e Vichy capital soleil cell protect fluido spray bambini (63, 14,75 euro a confezione). Agli ultimi due posti troviamo invece Garnier Ambre Solaire kids sensitive advanced (60, 10,52 euro) e Leocrema bimbi tripla protezione (59, 13,93 euro)










