Il test Altroconsumo su 19 confetture di albicocche trova pesticidi in 13 prodotti, anche sei tutti nei limiti di legge. Un caso anomalo: Esselunga dichiara più frutta di quanta ce ne sia davvero.

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Chi vince e chi sorprendeIl caso EsselungaQuanta frutta c’è davvero

Tredici vasetti su diciannove contengono residui di pesticidi, questo è il dato più scomodo che emerge dal test di Altroconsumo su altrettante confetture, confetture extra e preparazioni a base di albicocca, condotto con analisi di laboratorio e una degustazione alla cieca su consumatori a Milano e Bologna. Doverosa una premessa, in quanto nessuno dei residui rilevati supera i limiti di legge, quindi sul piano della sicurezza alimentare non ci sono allarmi da segnalare.

Il fatto è che Altroconsumo, quando conduce certi test, non si ferma ai limiti di legge e nelle valutazioni finali fa pesare anche i profili delle sostanze trovate, penalizzando i prodotti in cui sono comparsi pesticidi classificati come cancerogeni, mutageni, tossici per la riproduzione e/o sospettati di interferire con il sistema endocrino. Un metro più severo, che ha inciso sensibilmente sulle posizioni in classifica.