Tra gli automobilisti esistono convinzioni che resistono da decenni. Una delle più diffuse riguarda il climatizzatore: c’è chi è convinto che lasciarlo acceso prima di avviare il motore possa affaticare il propulsore, aumentare i consumi o addirittura provocare un’usura prematura di alcuni componenti. Una teoria che ha portato molti conducenti a disattivare sempre il climatizzatore prima di spegnere l’auto, per evitare che si riaccenda automaticamente al successivo avviamento.
Secondo Javier Sendín, eletto miglior meccanico di Spagna nel 2023, questa precauzione oggi non ha più motivo di esistere. In un’intervista rilasciata a Mundo Deportivo, l’esperto ha spiegato che sulle auto moderne avviare il motore con il climatizzatore già inserito non comporta alcun rischio e, anzi, può contribuire al corretto funzionamento dell’intero impianto.
Le auto moderne gestiscono il climatizzatore in modo intelligente
Il motivo è semplice: i sistemi di climatizzazione di ultima generazione sono controllati dall’elettronica del veicolo. Quando si gira la chiave o si preme il pulsante di avviamento, il compressore non entra automaticamente in funzione alla massima potenza. È la centralina a stabilire quando e come attivarlo, regolando il suo lavoro in base alla temperatura esterna, alle condizioni del motore e alla richiesta dell’impianto.











