Gli incentivi economici alle famiglie, come l'assegno unico e universale e altri bonus alla natalità, possono favorire un aumento - seppur contenuto - delle nascite. Dall'altra parte, però, rischiano di ridurre la partecipazione delle madri al mercato del lavoro se non accompagnati da interventi complementari. È quanto sottolinea l'Inps, l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, nel rapporto annuale. L'istituto ha spiegato che strumenti come il bonus asilo nido e il lavoro da remoto, smart working, si rivelano particolarmente efficaci nel sostenere l'occupazione femminile, riducendo i costi e le difficoltà legati alla cura dei figli.