Uno studio Bankitalia mostra come più aiuto maschile in casa sostenga l’occupazione femminile. Per alzare la natalità decisivi asili nido e servizi di cura.
di Redazione Soldionline
Un riequilibrio del lavoro domestico tra uomini e donne può spingere in modo significativo l’occupazione femminile in Italia, ma non è sufficiente – da solo – ad aumentare il numero dei figli. Per sostenere anche la fertilità, servono soprattutto più servizi di cura per l’infanzia, come gli asili nido.
È la conclusione di uno studio di un economista della Banca d’Italia, la banca centrale italiana, che nel suo lavoro dal titolo eloquente “Puoi lavare tu i piatti? Uso del tempo all'interno della famiglia, offerta di lavoro e fertilità” analizza come si intrecciano tre elementi chiave: divisione dei compiti in casa, partecipazione delle donne al mercato del lavoro e scelte riproduttive.
Occupazione femminile e fertilità: il ruolo dei servizi di cura









