Chi è mamma e lavora, a Natale potrebbe trovare un piccolo cadeau extra sotto l’albero: a fronte di determinati requisiti, per diverse lavoratrici a dicembre arriverà un aumento pari a 40 euro in più al mese a seconda dei mesi lavorati, per un massimo di 480 euro in un anno. Soldi puliti, netti, non tassati e che non pesano sull’Isee. L’Inps li verserà in un’unica soluzione a dicembre 2025, oppure, se si presenta la domanda a inizio 2026, l’accredito arriverà a febbraio. Si tratta del cosiddetto bonus mamme lavoratrici, cui l’Inps ha finalmente dato il via libera con la circolare n. 139 del 28 ottobre. Nel 2026, poi, resteranno le stesse condizioni ma l’aiuto passerà da 40 a 60 euro, cioè sfiorerà i 720 euro l’anno.
Ecco la bozza della manovra: rottamazione in 54 rate bimestrali e “Carta Valore”
di Giuseppe Colombo, Raffaele Ricciardi
19 Ottobre 2025
Un contributo pensato come “ponte” provvisorio che dovrebbe accompagnarci fino agli sgravi strutturali che arriveranno, se tutto andrà bene, nel 2027, con oltre un anno di ritardo sulla tabella di marcia tratteggiata dall’Esecutivo Meloni.










