Medici e agricoltori uniscono le forze per promuovere un'alimentazione sana come primo strumento di prevenzione. Venerdì 10 luglio, dalle 8.30 alle 13, quattro ospedali siciliani ospiteranno i Mercati contadini nell'ambito del primo patto nazionale tra il mondo agricolo e quello sanitario, un'iniziativa che coinvolgerà complessivamente settanta strutture ospedaliere italiane.In Sicilia aderiscono l'Arnas Civico-Di Cristina-Benfratelli di Palermo, l'ospedale San Marco di Catania, il San Vincenzo di Taormina e il Sant'Elia di Caltanissetta. L'obiettivo è riportare al centro delle abitudini alimentari i prodotti genuini e di qualità, promuovendo i cibi che contribuiscono a prevenire le malattie e a migliorare la qualità della vita.L'iniziativa è promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia e rappresenta la prima collaborazione su scala nazionale tra il mondo dell'agricoltura e alcune delle principali eccellenze sanitarie italiane. Accanto alla vendita diretta dei prodotti e alle degustazioni sono previsti incontri informativi e momenti di sensibilizzazione aperti ai cittadini.A Palermo, nell'aula multimediale del Padiglione 1 dell'ospedale Civico, si terrà il convegno "Cibo, la nostra vera medicina. La salute inizia a tavola", al quale prenderanno parte il presidente regionale di Coldiretti Sicilia, Francesco Ferreri, il direttore regionale Calogero Maria Fasulo, medici e rappresentanti delle istituzioni.Al San Vincenzo di Taormina, sede del Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo, saranno distribuiti prodotti sani e genuini alle famiglie dei piccoli pazienti. All'ospedale San Marco di Catania sarà allestita una "stazione salutare" con degustazioni delle eccellenze agroalimentari del territorio, mentre al Sant'Elia di Caltanissetta saranno proposte degustazioni e vendita di prodotti tipici locali.Secondo Coldiretti Sicilia, l'iniziativa nasce dalla necessità di contrastare la diffusione di alimenti ritenuti dannosi per la salute, come quelli di origine non tracciabile, i prodotti adulterati o ultra-processati e le bevande energetiche ricche di additivi. L'associazione richiama inoltre l'attenzione sui rischi legati all'impiego di sostanze come il glifosate nel grano coltivato in alcuni Paesi extraeuropei, pratica vietata in Italia.«La salute si difende anche, e soprattutto, a tavola», sottolinea Coldiretti Sicilia, ribadendo che una corretta alimentazione rappresenta uno dei principali strumenti di prevenzione contro molte patologie croniche e un investimento per migliorare la qualità della vita dei cittadini.