Agricoltori e medici insieme per portare la prevenzione alimentare dentro gli ospedali. È l'obiettivo di "Campagna Amica per la Salute", il progetto promosso da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia che prevede l'apertura di mercati contadini in oltre 70 strutture sanitarie italiane, dal Niguarda di Milano all'Isola Tiberina di Roma, dal Gaslini di Genova al Santobono di Napoli. Il primo ospedale ad avviare l'iniziativa è stato il Policlinico Gemelli di Roma, dove si è svolto l'incontro istituzionale con il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, il presidente dell'Istituto superiore di sanità Rocco Bellantone, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.L'idea alla base del progetto è quella di trasformare l'ospedale in un luogo di prevenzione anche attraverso l'alimentazione, mettendo a disposizione di pazienti, operatori sanitari e cittadini prodotti freschi, locali, stagionali e tracciabili e rilanciando il ruolo della dieta mediterranea come strumento di tutela della salute. “Portare un mercato agricolo in settanta ospedali italiani non è un gesto di comunicazione. È la dimostrazione che l'integrazione tra ambienti alimentari protettivi e infrastruttura sanitaria è possibile oggi, a scala nazionale”, ha spiegato Antonio Gasbarrini, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Gemelli e presidente del comitato scientifico della Fondazione Aletheia.L'iniziativa si accompagna alla diffusione di un instant report realizzato da Coldiretti e Censis secondo cui il 97% degli italiani considera un'alimentazione sana essenziale per prevenire patologie come diabete, obesità e malattie cardiovascolari, mentre l'88% vorrebbe conoscere con maggiore precisione la provenienza degli alimenti e delle materie prime utilizzate. Lo studio segnala poi una diffusione significativa dei prodotti ultra-processati: il 45% degli italiani consuma snack salati almeno una volta alla settimana, il 31% merendine, il 20% barrette proteiche e il 16% energy drink.Il fenomeno riguarda soprattutto le fasce più giovani della popolazione. Tra i ragazzi il consumo settimanale di snack salati raggiunge il 61%, quello delle merendine il 47%, mentre quasi un giovane su tre consuma energy drink. Secondo il rapporto, inoltre, il 27% degli italiani ritiene che barrette proteiche ed energy drink possano aiutare a mantenersi in forma, una convinzione che sale al 35% tra i più giovani.Al centro della campagna di Coldiretti ci sono anche i temi della trasparenza e dell'origine degli alimenti, con particolare attenzione ai prodotti ultra-processati e alle pratiche consentite in alcuni Paesi ma vietate in Italia, come l'utilizzo del glifosato in pre-raccolta sul grano. Nel mirino dell'organizzazione finiscono anche le sofisticazioni nel settore dell'olio d'oliva e la diffusione di prodotti alimentari ad alto contenuto di zuccheri, additivi e conservanti.“Con Campagna Amica portiamo negli ospedali molto più di un mercato contadino. Portiamo un'idea nuova di prevenzione, fondata sull'incontro tra il lavoro degli agricoltori e quello dei medici”, ha affermato la presidente della Fondazione Campagna Amica-Terranostra, Dominga Cotarella. Per il presidente di Coldiretti Ettore Prandini il progetto rappresenta invece “una grande alleanza tra sanità, agricoltura, istituzioni, scuola e ricerca fondata su una convinzione semplice ma rivoluzionaria: investire nella prevenzione significa investire nel futuro del Paese”.