Roma, 10 lug. (askanews) – Quasi 100mila persone coinvolte in 71 ospedali aderenti in tutte le regioni italiane, oltre mille aziende agricole, decine di istituzioni regionali e aziende sanitarie mobilitate insieme a medici, nutrizionisti e volontari per affermare un principio semplice: la prevenzione comincia a tavola. È il bilancio di “Campagna Amica per la Salute”, l’iniziativa promossa da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia per portare la prevenzione alimentare dentro gli ospedali.
L’evento ha coinvolto alcune delle principali reti ospedaliere italiane, dal Policlinico Universitario Fondazione Agostino Gemelli IRCCS e dall’Isola Tiberina – Gemelli Isola di Roma al Niguarda e alla Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dal Gaslini di Genova al Sant’Orsola Malpighi di Bologna, fino al Policlinico di Bari, agli Ospedali Civili di Palermo, all’Ospedale pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli, al San Giovanni di Dio di Firenze, all’Ospedale pediatrico Città della Speranza di Padova e all’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza.
Mercati contadini, consulenze con medici e nutrizionisti, degustazioni di prodotti della Dieta Mediterranea, laboratori didattici, showcooking, attività educative e iniziative solidali hanno animato le strutture sanitarie italiane, coinvolgendo pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini. Oltre mille agricoltori hanno portato negli ospedali i prodotti della Dieta Mediterranea, mentre gli specialisti hanno illustrato il ruolo decisivo dell’alimentazione nella prevenzione delle patologie croniche e i rischi legati al consumo di cibi ultraformulati.










