L’ex tennista vede favorito in semifinale il campione serbo che, nonostante i 39 anni, sfoggia un’integrità fisica straordinaria. “Può conquistare il 25° Slam della carriera”.
Novak Djokovic e Jannik Sinner si ritrovano in semifinale oggi a Wimbledon
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La semifinale di Wimbledon tra Jannik Sinner e Novak Djokovic è il piatto forte servito domani (10 luglio) sul Campo Centrale. Il numero uno al mondo e il campione balcanico si ritrovano di fronte dopo gli Australian Open, quando ad alzare le braccia al cielo fu il serbo dopo un match durato 4 ore e 9 minuti. Quando tutti aspettavano una finale tra l'alto-atesino e Alcaraz, il "Djoker" sparigliò le carte in tavola. E visto che Carlos non c'è nemmeno qui, sul prato inglese, l'occasione è ghiotta: conquistare il 25° Slam della carriera è sogno che questo Nole, a 39 anni suonati, può ancora cullare. A giudicare dalle condizioni di forma sfoggiate nonostante una maratona di oltre 5 ore con Auger-Aliassime (di ben 14 anni più giovane) e dalle prestazioni non proprio cristalline dell'italiano, è davvero difficile azzardare chi sia il favorito. A sbilanciarsi è stato Mats Wilander, che ha indicato Djokovic come il principale candidato alla finale. Perché? L'ex tennista svedese si attiene quanto visto in campo e ritiene che il percorso di Sinner nel torneo abbia involontariamente rafforzato le convinzioni di Novak













