Il campione azzurro continua il suo percorso per bissare il successo dello scorso anno. Inizio alle 14:00. In campo nell'altro quarto di giornata anche Novak Djokovic

Wimbledon è ufficialmente entrato nel vivo. Iniziano i quarti di finale e tocca subito a Jannik Sinner. Sta diventando sempre più un’ovvietà, anche se il tennista azzurro aveva iniziato lo Slam londinese con qualche difficoltà nei primi due turni. Ora la condizione sta migliorando e il malore del Roland Garros sembra averlo lasciato alle spalle. Per proseguire il suo cammino verso la finale di domenica 12 luglio, il numero 1 al mondo dovrà battere Jan-Lennard Struff, 36enne tedesco. È la vera e propria sorpresa del torneo, in quanto è stato capace di battere nei turni precedenti Medvedev senza perdere neanche un set e Hurkacz in rimonta. L’inizio sul Campo 1 del Championship è fissato per le 14, ore italiane. Sarà impegnato anche Novak Djokovic nell’altro quarto di finale in programma oggi, 7 luglio, contro il canadese Auger-Aliassime.

Chi è Strauff: i precedenti con Sinner

Jannik Sinner è per la quinta volta di fila tra i primi otto di Wimbledon, ma Strauff è uno specialista su erba, soprattutto con il servizio. In questo Championship è già arrivato nove volte al tie-break e ne ha vinti sette. Quattro anni fa aveva quasi eliminato Carlos Alcaraz al primo turno di Wimbledon. È vero, era il 2022, ma il tedesco, attuale numero 74 nel ranking non è da sottovalutare. Con questo quarto di finale ha scritto il suo record qui a Wimbledon, dopo un percorso di tutto rispetto, a 36 anni compiuti lo scorso 25 aprile. Sinner lo conosce già: ci ha giocato contro tre volte, vincendo tutte le partite. Tutti i match risalgono al 2024 e solo uno si è giocato su erba, l’ultimo. A Halle vinse Sinner, ma Struff gli strappò un set. Per il numero 1 al mondo c’è una statistica che può tranquillizzarlo: ai quarti di finale in un Major ha perso solo cinque volte su quattordici disputate, ma sempre contro top 5.