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Martedì sera il tennista serbo Novak Djokovic ha eliminato in cinque set (7-6, 3-6, 6-3, 6-7, 7-6) il canadese Felix Auger-Aliassime ai quarti di finale di Wimbledon, uno dei quattro tornei del Grande Slam e l’unico che si gioca su erba. Venerdì 10 luglio giocherà in semifinale contro Jannik Sinner. Djokovic ha 39 anni e ha vinto una partita durata più di cinque ore, in cui il primo, il terzo e il quinto set sono terminati al tie-break. È stata una partita equilibratissima ed estenuante, fisicamente e mentalmente: in tutto Djokovic ha vinto 189 punti, contro i 185 di Auger-Aliassime.

È stato il quarto di finale più lungo nella storia di Wimbledon. Già solo il primo set è durato un’ora e 22 minuti e si è concluso al tie-break (il game di spareggio cui si arriva quando i game sono 6-6, che è stato equilibratissimo e che Djokovic ha vinto 12 a 10).

Djokovic ha vinto nonostante alcuni iniziali problemi fisici, alternando momenti di grande tennis (soprattutto tra il terzo e il quarto set) e altri di maggiore difficoltà.

Nonostante l’età, insomma, Djokovic è ancora incredibilmente competitivo, soprattutto in partite al meglio dei cinque set, come sono quelle maschili degli Slam. Soprattutto da quando ha smesso di essere un giovane tennista: da quando ha compiuto trent’anni, Djokovic ha vinto 15 delle 18 partite giocate al meglio dei cinque set.