Sfuma la potenziale impresa di Felix Auger-Aliassime (3), che esce di scena nei quarti di finale a Wimbledon: è vittoria per Novak Djokovic (7), che centra le semifinali dopo una maratona di oltre cinque ore e sfiderà Jannik Sinner nel penultimo atto del torneo. I tennisti danno subito vita a una battaglia senza esclusione di colpi, con un grande equilibrio al servizio e le ottime capacità di reazione del canadese, che non soccombe all'esperienza di Nole. Il serbo ha bisogno di un interminabile tiebreak (12-10) per chiudere il primo set, poi ha un momento di blackout e concede troppo spazio al rivale, che fa suo il secondo parziale con un netto 6-3. Nole rende la pariglia nel terzo parziale (6-3) e avrebbe la chance di chiudere i giochi nel quarto, ma si ritrova a inseguire: Auger-Aliassime si fa rimontare e portare al tiebreak, ma la spunta e la sfida arriva dunque al quinto set. Qui la battaglia è senza esclusione di colpi, con Nole che va sul 5-4 e non sfrutta l'occasione. Si arriva dunque al super-tiebreak e, qui, non c'è assolutamente storia: Djokovic vola subito sul 6-3 e non si volta indietro, aumentando il suo margine fino al 10-4 finale. Il serbo vince dunque dopo 5h15' di gioco, regalandosi le semifinali e la sfida a Sinner: 7-6, 3-6, 6-3, 6-7, 7-6 il punteggio.In precedenza, si era completato il quadro degli ottavi di finale, con l'attesa ripresa delle ostilità tra Sasha Zverev (2) e Jiri Lehecka: è il tedesco a spuntarla dopo quattro set, ora sfiderà Fritz (6). Zverev partiva dal vantaggio di due set sul punteggio di 6-4, 7-5, 3-3, ma ha un blackout immediato. Ne approfitta subito il ceco, che chiude i giochi sul 6-3 e accorcia lo svantaggio. Equilibratissimo il quarto set, con Lehecka che risponde colpo su colpo e porta il numero due Atp al tiebreak. Qui Zverev sembra poterla chiudere quando si porta sul 6-3, salvo poi spegnersi e farsi raggiungere. Il tedesco evita però i guai, chiudendo i giochi sull'8-6 con due punti consecutivi. La vittoria per 6-4, 7-5, 3-6, 7-6, dopo 3h22', gli vale i quarti.