<p>In occasione dell'incontro annuale con il mercato che il vertice della <strong>Consob </strong>terrà lunedì 13 luglio a Milano e che sarà seguito dall'Assemblea ordinaria dell'Abi il successivo giorno 15, il tema della riforma delle Authority si riproporrà partendo dalla constatazione che sono stati superati i quattro mesi decorsi dalla fine del mandato del presidente <strong>Paolo Savona</strong> senza che sia stato designato il successore. </p> <p> </p> <p>Ai motivi che da circa venti anni militano per una riforma delle Autorità di regolazione, controllo e garanzia, una riforma diffusamente riconosciuta come necessaria ma mai neppure credibilmente avviata, si aggiunge in Italia (e non solo) il problema del <strong>ruolo di queste istituzioni</strong> mentre i sistemi della rappresentanza e del governo muovono verso l'assegnazione della primazia alla governabilità. </p> <p> </p> <p>C'è quindi da chiedersi se non si rafforzi l'esigenza di una revisione, in nome di un sistema di «<strong>pesi e contrappesi</strong>» fondamentale per la democrazia, constatando gli orientamenti in atto per una nuova <strong>legge elettorale</strong> che, con lo sproporzionato premio di maggioranza e l'abolizione dei collegi uninominali, è oggetto di una proposta la cui discussione in parlamento riprende il prossimo 15 luglio. </p> <p> </p> <h2><strong>Il caso americano in tema di indipendenza</strong></h2> <p>L'esempio che viene dagli Usa, non è, tuttavia, esaltante.
Che rompicapo la nomina del prossimo presidente Consob | MilanoFinanza News
Dopo quattro mesi dalla fine del mandato di Paolo Savona, la Consob attende un nuovo presidente. L'incontro annuale a Milano riaccende il dibattito sulla necessità di riformare le Autorità di regolazione












