A origliare le voci che riguardano nuovi, possibili scambi di poltrone viene il dubbio che a volte i papabili siano considerati un po’ come le figurine Panini che si scambiano da un posto all’altro. Prendiamo per esempio la Consob. La successione a Paolo Savona è ancora in alto mare tanto che il 13 luglio, la relazione annuale sarà presentata dalla commissaria anziana in carica Chiara Mosca.
Dal tira e molla su Freni alla carta Osnato
È dall’8 marzo che in Consob si naviga a vista, con candidati bruciati clamorosamente, altri come Federico Freni affossati dai dissidi tra alleati e qualcuno come Marco Osnato che si è sfilato dalla competizione. Una cosa è certa: Giorgia Meloni vuole chiudere la partita il prima possibili e così il totonomi si arricchisce di esterni che ambirebbero alla posizione.
Marco Osnato (foto Imagoeconomica).
Spunta lo scambio Di Noia-Cornelli







