??????Del metodo politico spartitorio tipico della Prima Repubblica restano alcuni caratteri fondamentali in ciò che sta avvenendo per le nomine al vertice delle authority Consob, Antitrust e in prospettiva Anac.

Si può rammentare quel che avvenne nel 1986 in una seduta del Comitato Interministeriale per il Credito e il Risparmio (Cicr) quando, per meglio sviluppare la negoziazione tra i ministri del governo dei diversi partiti per decidere i vertici delle banche pubbliche, il governatore della Banca d’Italia Carlo Azeglio Ciampi fu invitato a lasciare la riunione.

Metodo spartitorio sì, ma mai fondato su una spinta incompetenza o un palese potenziale conflitto di interesse.

Per esempio, mai sarebbe accaduto che un ginecologo fosse nominato consigliere di Stato, come purtroppo ora è accaduto.

Poi, con un referendum e la progressiva fine della banca pubblica, la lottizzazione bancaria, almeno quella consentita espressamente dalle norme, fu superata.