I casi più eclatanti sono sicuramente quelli di Consob e Antitrust. Il mandato di Paolo Savona alla guida della Commissione di vigilanza dei mercati è scaduto più di tre mesi fa, l'8 marzo scorso, mentre quello di Roberto Rustichelli al vertice dell'Autorità per la concorrenza è terminato il 5 maggio. Ma, secondo l'ultimo monitoraggio del Servizio controllo della Camera sulle nomine negli enti pubblici, sono ben 117 le cariche — riguardanti 36 organismi — che risultano scadute, e non ancora rinnovate alla data del primo giugno 2026, o che sono in scadenza entro il 31 dicembre 2026.
Il primo luglio, ad esempio, terminerà il mandato del consiglio di indirizzo e vigilanza (Civ) dell'Inps, nominato per un quadriennio con Dpcm del primo giugno 2022. Due cariche tra i 24 consiglieri risultato peraltro già vacanti (una dal 22 dicembre 2025 e l'altra dal 2 agosto 2024).
Lo stesso giorno è in scadenza, a cinque anni dalla nomina, anche il presidente dell'Enac Pierluigi Umberto Di Palma.
All'Ente nazionale per l'aviazione civile mancano però anche due consiglieri, i cui incarichi sono già vacanti. Il presidente dovrà essere nominato con decreto del presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per i componenti del consiglio serve invece un Dpcm, sempre su proposta del Mit.







