di

Enrico Marro

Via libera della Lega al segretario generale Antitrust

ROMA Dovrebbe essere finalmente nominato oggi il presidente della Consob. La casella, vacante da ben quattro mesi, dopo che Paolo Savona ha concluso il suo mandato settennale alla guida della commissione di vigilanza sulla Borsa, dovrebbe essere occupata da un nome gradito a Forza Italia. Si tratterebbe di Guido Stazi, già segretario generale della stessa Consob dal 2013 al 2017 e poi passato, nel 2022,con lo stesso incarico (che ancora ricopre), all’Antitrust. Un esperto, insomma, di Autorità indipendenti, concorrenza e regolamentazione dei mercati.

Una candidatura sulla quale ci sarebbe il via libera anche della Lega che, nei mesi scorsi, aveva dovuto subire il no del leader degli azzurri, Antonio Tajani, alla nomina di Federico Freni, attuale sottosegretario all’Economia. Nomina che sembrava cosa fatta e che avrebbe confermato la presidenza della Consob in quota Lega. Lo stop a Freni, motivato da Forza Italia con l’inopportunità di un passaggio diretto dal governo a un’autorità indipendente, ha rimescolato le carte, inasprendo le tensioni nella maggioranza, e quindi la cautela è d’obbligo, almeno fino a quando non si riunirà – dovrebbe farlo oggi – il consiglio dei ministri. Ieri era perfino circolata l’ipotesi di Marco Osnato (Fratelli d’Italia), come tentativo di uscire dall’impasse tra Forza Italia e Lega. Poi è emersa la soluzione Stazi.