Il peso dei rincari è maggiore perché sono soliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciOggi i pensionati che vivono da soli rappresentano una delle categorie più fragili. Non solo per il peso crescente delle spese obbligate, ma anche perché emergono nuove forme di disagio, come l’impossibilità di climatizzare la propria casa nei periodi più caldi.
Secondo le statistiche, sono 117mila le famiglie unipersonali nella provincia di Modena; di queste, circa 50mila sono composte da persone con più di 65 anni e 21mila da over 80.
Una platea sempre più ampia che, secondo Cgil e Federconsumatori, è anche tra le più esposte al rischio di impoverimento. Secondo i dati, infatti, per questi nuclei, inoltre, le spese medie raggiungono il 70% di quelle sostenute da una famiglia di due persone, nonostante possano contare su un solo reddito.
L’analisi evidenzia che un pensionato che vive da solo sostiene una spesa media mensile di 1.302 euro. Di questa, il 48,2% è destinato alle spese per l’abitazione, comprese acqua, energia elettrica e gas. Nel caso delle pensioni più basse o di chi vive in affitto, il costo della casa può arrivare ad assorbire fino ai due terzi del reddito disponibile, lasciando margini sempre minori per alimentazione, cure sanitarie e vita sociale.






