HomeRavennaCronacaIn difficoltà con la casa, chiedono aiuto alla CaritasDal rapporto 2025 emerge che i nuovi poveri sono lavoratori che non riescono a sostenere i costì di bollette e speseDal rapporto 2025 emerge che i nuovi poveri sono lavoratori che non riescono a sostenere i costì di bollette e speseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è un’incertezza economica sul futuro della comunità. Questa l’evidenza in base alla quale il rapporto Caritas Povertà e Risorse riguardo allo scorso anno è stato intitolato ‘Affamati di Stabilità’. Crescono infatti i bisogni economici di famiglie e persone sole. A sottolinearlo ieri è stato don Emanuele Casadio, direttore della Caritas della Diocesi di Faenza-Modigliana, insieme a Donatella Di Fiore, presidente della Fondazione Pro Solidarietate, ente che ha in gestione il Centro di ascolto diocesano. Nei numeri sono leggermente di meno gli utenti che si sono rivolti al Centro di ascolto (619 persone), circa il 29% sono persone che si sono rivolte a Caritas per la prima volta, ma il 38% rientra tra le povertà croniche e intermittenti, ovvero quelle persone che si rivolgono alla Caritas da più di 5 anni. Un dato che inoltre deve essere aggregato a quello delle 24 Caritas parrocchiali, che nel 2025 si sono relazionate con oltre mille le persone. Inoltre sono aumentate quasi del doppio le erogazioni che la Diocesi ha devoluto a nuclei familiari in difficoltà tramite il fondo di Solidarietà di Vicinato. Una somma di oltre 35mila euro rispetto ai circa 20mila euro dell’anno precedente.
In difficoltà con la casa, chiedono aiuto alla Caritas
Dal rapporto 2025 emerge che i nuovi poveri sono lavoratori che non riescono a sostenere i costì di bollette e spese









