HomePontederaCronacaLa povertà che cresce, dalla Valdera al Cuoio: “Tante famiglie in crisi”Nel 2025 la Caritas della Diocesi ha distribuito 7.106 aiuti alimentari. La carenza di lavoro acuisce le criticità: aumenta il disagio abitativoUn volontario della Caritas impegnato a servire i pasti (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciValdera-Cuoio, 22 maggio 2026 – La crisi economica continua a colpire duramente il territorio della Valdera e del comprensorio del Cuoio. Aumentano le persone e le famiglie che fanno sempre più fatica ad arrivare alla fine del mese e aumentano le richieste di aiuto. Anche il settore delle concerie, da sempre motore dell’economia locale, sta attraversando un periodo difficile, con una diminuzione del lavoro e dell’occupazione. In affanno anche l’artigianato della Valdera, stretto tra aumento dei costi, calo degli ordini e incertezza sul futuro. A fotografare questa situazione è il rapporto sulla povertà della Caritas della diocesi di San Miniato, realizzato grazie al lavoro dei centri di ascolto e della rete territoriale dei volontari.

Dal documento emerge un quadro preoccupante: cresce il numero delle persone che chiedono aiuto per pagare bollette, affitti e spese alimentari. Non freddi numeri, i dati raccolti rappresentano i vissuti e le storie di tutte le persone che i Centri, Nel 2025 la Caritas della Diocesi di San Miniato ha distribuito 7.106 aiuti alimentari, ma i bisogni che i Centri di ascolto territoriali intercettano non sono solo quelli legati al cibo, i dati del Rapporto annuale, redatto dall’Osservatorio delle Povertà della Caritas Diocesana, fanno emergere con forza crescente il disagio abitativo. Nell’ultimo anno sono state 80 le persone e le famiglie con gravi difficoltà abitative che si sono rivolte ai Centri. La difficoltà abitativa – viene spiegato– oggi non riguarda solo i profughi o chi è senza dimora, ma anche famiglie italiane, anziani soli, madri con figli e lavoratori precari che non riescono più a sostenere affitti e utenze.