HomeModenaCronacaUnder 35, futuro precario. Salari ’azzerati’ dalle speseTra i rincari di bollette, casa e alimentari, non restano risparmi per progetti di vitaConti a fine mese sempre più difficiliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTra le categorie più in difficoltà che emergono dal rapporto sul lavoro dipendente elaborato da Cgil Modena e Federconsumatori figurano gli under 35. A pesare sulle prospettive dei più giovani non sono soltanto i salari, ma anche il crescente peso delle spese essenziali, aumentate sensibilmente negli ultimi anni. "Nell’arco temporale preso in esame dallo studio che va dal 2016 a oggi – le parole di Massimiliano Vigarani, il ricercatore statistico che ha curato l’indagine – i prezzi della spesa alimentare sono cresciuti del 25%, il costo del gas del 60% e quello dell’energia elettrica del 90%, con inevitabili ripercussioni sul potere d’acquisto dei lavoratori". Per la prima volta, l’indagine ha rilevato l’incidenza delle spese obbligatorie sui redditi dei lavoratori. "Parliamo delle spese condominiali, delle utenze domestiche, dell’alimentazione e dei rifornimenti, escludendo volutamente, in via prudenziale, quelle sanitarie – sottolinea il segretario provinciale della Cgil, Alessandro De Nicola –. Il dato che emerge è chiaro: una volta sostenute le spese essenziali, ai lavoratori rimane ben poco. A seconda della composizione del nucleo familiare, infatti, le spese obbligatorie assorbono dal 41% fino al 75% del reddito lordo, con il dato più elevato che riguarda proprio le coppie under 35. Anche a Modena emerge quindi con forza il problema del lavoro povero". A illustrare i dati è sempre Vigarani. "Abbiamo analizzato alcuni casi reali e rappresentativi – prosegue il ricercatore statistico –. Tra tutti, spicca quello di una coppia under 35, con un lavoratore impiegato nel commercio e una lavoratrice nel turismo e nella ristorazione, che dispone di un reddito familiare di poco inferiore ai 2mila euro lordi mensili e deve destinare il 75,5 % del proprio reddito alle spese essenziali, come casa, alimentazione, utenze, trasporti e mantenimento dell’auto. In termini di reddito netto, l’incidenza sfiora addirittura il 90%, lasciando pochissimo spazio per qualsiasi altro progetto di vita.
Under 35, futuro precario. Salari ’azzerati’ dalle spese
Tra i rincari di bollette, casa e alimentari, non restano risparmi per progetti di vita









