HomeForlìCronacaGiovani, due sfide da affrontare. Sono solo la metà dei pensionati. E diventa difficile trovare casaLo studio di Nomisma commissionato da Cna: "I neo-assunti sono il 54% di chi smette di lavorare". L’allarme di Matteo Zanchini (Cna Forlì Città): "Dobbiamo attrarre forza lavoro. Ma servono alloggi".Lo studio di Nomisma commissionato da Cna: "I neo-assunti sono il 54% di chi smette di lavorare". L’allarme di Matteo Zanchini (Cna Forlì Città): "Dobbiamo attrarre forza lavoro. Ma servono alloggi".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Valentina Paiano
"Per ogni 100 persone che entreranno nell’età della pensione, ce ne saranno solo 54 che entreranno nel mercato del lavoro". È il dato richiamato da Matteo Zanchini, responsabile di Cna Forlì Città, nel presentare lo studio sulla crisi abitativa commissionato a Nomisma, al centro del congresso ‘Oltre il muro dell’abitare’ che l’associazione economica ha organizzato nei giorni scorsi alla Fabbrica delle Candele. Una lettura che collega il tema della casa alle trasformazioni demografiche in atto e alla capacità della città di restare attrattiva.
"Il tessuto imprenditoriale potrà impoverirsi se non siamo in grado di dare una risposta efficace al tema dell’abitare. Domani, anzi forse già oggi, la competizione sarà anche sulla forza lavoro, perché l’innovazione da sola non riuscirà a compensare una carenza così forte di persone". A mantenere in equilibrio il sistema, osserva Zanchini, contribuisce oggi anche il fenomeno migratorio, "fondamentale per la tenuta di questo sistema" in una fase caratterizzata da un progressivo calo della popolazione in età lavorativa. "Il territorio ha bisogno di continuare a essere attrattivo verso i giovani – continua –. Se vogliamo trattenere competenze, dobbiamo dare soluzioni occupazionali all’altezza e la possibilità di formare una famiglia, con soluzioni abitative dignitose".








