HomeForlìCronacaTrovare casa è un rebus: "Gli affitti? Troppo alti per i giovani medici: così è dura avere rinforzi"L’ex Inail, tra qualche anno, ospiterà professionisti sanitari a prezzi modici. L’Ordine conferma il problema: "Incide molto anche sugli organici".L’ex Inail, tra qualche anno, ospiterà professionisti sanitari a prezzi modici. L’Ordine conferma il problema: "Incide molto anche sugli organici".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’ex Inail di piazzale della Vittoria è tra i cinque immobili individuati da Invimit, la società di gestione del risparmio controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dove realizzare una residenza a canone calmierato destinata al personale sanitario. Forlì è una delle cinque città coinvolte nella sperimentazione nazionale, che prevede complessivamente circa 400 alloggi e mille posti letto. L’iniziativa nasce per rispondere alle crescenti difficoltà che gli operatori incontrano nel trovare una casa a prezzi sostenibili.

Michele Gaudio (foto), lei è presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Forlì-Cesena: quanto pesa oggi il problema della casa per chi lavora nella sanità? "È un problema ormai conosciuto e non riguarda soltanto Forlì. Se ne discute da tempo e alcune realtà hanno già individuato delle risposte. Il Veneto, ad esempio, ha approvato una legge regionale dedicata all’housing, mentre in Emilia-Romagna ci sono già state esperienze come quelle di Modena e Sassuolo. Il nodo è che gli stipendi degli operatori sanitari sono fermi da anni e, soprattutto nelle aree del Nord, non sono più compatibili con il costo della vita e degli affitti, in alcune città superano anche i mille euro al mese. Per i giovani professionisti non è sostenibile".