Simone Pirastu, coordinatore del 118 a Ravenna, è tornato da appena due giorni. Si è lasciato alle spalle un’esperienza umana e professionale che non dimenticherà: per 10 giorni infatti, dal 26 giugno allo scorso 6 luglio, ha gestito la squadra di medici e infermieri emiliano-romagnoli che ha prestato soccorso in Venezuela dopo il terremoto che il 24 giugno ha colpito il Paese, con due scosse da 7.2 e 7.5 sulla scala Richter. Al momento le vittime sono 3.685.

Pirastu, come è nata la decisione di partire?

"Siamo stati attivati dalla centrale operativa remota della Protezione civile che si occupa di eventi catastrofici, inclusi quelli internazionali. Cercavano squadre con personale formato".

Facciamo un passo indietro. Qual è il suo ruolo nel 118 Romagna?

"Sono coordinatore, e oltre a essere formato ho fatto esperienza in altri terremoti. Sono stato in Emilia e ho gestito i soccorsi dalla centrale operativa dopo l’emergenza nelle Marche".