La scrittrice, nata il 9 luglio 1966 a Etterbeek in Belgio, mescola biografia con narrazione surreale, a tratti dolorosa
di
Francesca Tumiati
Amélie Nothomb ha un volto che non si dimentica: un ovale perfetto e negli occhi qualcosa di infantile, sospeso tra gravità e irriverenza, velato di malinconia come l’ombra dei suoi cappelli stravaganti.
Cancro ascendente Sagittario: già un ossimoro vivente. Eppure, è proprio in questa contraddizione che si disegna il suo destino. La freccia sagittariana sfoglia atlanti e sogna mondi remoti; il Sole in Cancro cerca invece una casa, un luogo dell’anima in cui tornare.







