''Si fanno un'immagine che non corrisponde a quello che sei, lì c'è chi sono veramente io, Francesca.

Per me è essenziale mantenere il mio privato che va protetto, gli altri non devono subire quello che è tuo''. A parlare è Francesca Romana Rivelli, ovvero colei che tutti conosciamo come Ornella Muti che si racconta in un'autobiografia, quasi un romanzo. Lo fa nell'anno in cui ha compiuto 70 anni (è nata a Roma il 25 marzo del 1955) descrivendosi come una donna semplice, che non desidera nulla, da poco vegana che non mangia più nemmeno le uova, e passa il prossimo Natale con figli e nipoti a Roma dove è nata.

''Io sono figlia di una nordica, mia madre faceva l'albero con le candele vere, ci metteva due giorni a metterle in equilibrio, quando a Roma si faceva solo il presepe. Il Natale era una festa che lei sentiva tanto, la casa era piena di luce e di tutte le musiche tedesche. Per me il natale ha questa magia di ovattato di neve, ora lo passo a Roma con i figli''. Che regalo vorresti da Babbo Natale le chiede Mara Venier in un'intervista a Domenica In? ''Niente, sto bene così. Desidero star bene, che stiano bene loro''.

Di vita certo ne ha vissuta, sempre molto attenta a difendere il suo privato che non vuole raccontare nemmeno in tv ma lo fa nel libro. ''È una cosa fra me e i lettori e così deve rimanere.