Nata il 6 luglio 1929 a Parigi, ha consacrato la vita allo studio della Russia, dagli zar all’Urss, fino a diventare «non una storica della Russia, ma una storica russa», secondo il figlio Emmanuel Carrère
di
Francesca Tumiati
Dove nasce la fiamma dell’ambizione nel Tema Natale di Hélène Carrère d’Encausse? Nata apolide da padre georgiano sotto una congiunzione Sole-Luna in Cancro, porta nel cielo il marchio di un’appartenenza viscerale alla Russia, lingua amata prima ancora del francese. «Nipote delle steppe e madre dell’Académie, apolide e zarina»: così la Francia in lutto nel 2023 le ha reso omaggio con funerali di Stato e un commosso discorso di Emmanuel Macron.
Ma è Plutone in Leone, sostenuto dall’Ascendente Sagittario, a puntare verso il riscatto della sua famiglia aristocratica travolta dalla rivoluzione bolscevica. «Aveva un solo cappotto e un paio di scarpe. Quando entrava l’acqua dalla suola era una tragedia» scrive il figlio Emmanuel Carrère in Kolchoz (Adelphi, 2026), romanzo autobiografico nato per fare pace con la figura della madre.







