I residenti di viale IV novembre, riuniti nell’omonimo comitato della zona stazione bocciano l’ordinanza "anti-bivacco". I cittadini denunciano infatti un effetto quasi boomerang della misura a seguito della quale, "si è notato un incremento di persone che a tutte le ore bivaccano nella zona interessata dall’ordinanza".
Inoltre "è aumentata anche molto l’attività di spaccio nella zona e come dimostrato dagli ultimi eventi si notano anche molti minori partecipare a tali attività, cosa che sta aumentando recentemente". Sotto accusa da parte del Comitato anche le restrizioni ai negozi self-service a fronte della prosecuzione delle attività di distribuzione di cibo e ’pipette’ che creano assembramenti stabili, oltre alla richiesta di spostare “il punto di ascolto” di via Paradisi per allontanare spacciatori e clienti. Ad esacerbare il clima c’è infine l’incontro tra i residenti e l’assessore Davide Prandi, fissato per lunedì, che è saltato all’ultimo momento.
"Dopo rinvii e un ulteriore slittamento d’orario, i cittadini sono stati avvisati dell’assenza dell’assessore trattenuto in una riunione col sindaco", dice il comitato. Dell’ordinanza si è discusso intanto lunedì anche in Consiglio comunale. Il gruppo di Fratelli d’Italia ha presentato un ordine del giorno urgente chiedendo un inasprimento delle sanzioni previste (al momento ferme a multe irrisorie) o almeno la segnalazione delle violazioni al questore. Il documento presentato dal capogruppo Cristian Paglialonga, ammesso alla discussione, è stato poi respinto dalla maggioranza.










